Slotsholmen

Sulla piccola ed elegante isola di Slotsholmen si trova il monumentale Palazzo Christiansborg, unico palazzo al mondo sede dei tre poteri dello Stato.

Separata da un canale dal centro di Copenaghen, si trova l’isoletta di Slotsholmen, centro nevralgico della politica e della storia della città. Su questo lembo di terra è stato edificato il palazzo di Christiansborg, un tempo residenza della famiglia reale e oggi sede della Corte suprema, del Parlamento danese e la Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’isola è un nodo focale della storia della città e dell’intera nazione e qui si trovano una serie di altri luoghi interessanti, tra cui diversi musei e istituzioni culturali, quali la Biblioteca Reale e la vecchia Borsa.

Slotsholmen è circondato da canali stretti ma nel Medioevo l’isolotto era a buona distanza dalla terra ferma e dal piccolo borgo di pescatori ‘Havn’, che crebbe per centinaia di anni fino a diventare la capitale della Danimarca.

Palazzo di Christiansborg

1Prins Jørgens Gård 1, 1218 København, Danimarca (Sito Web)

Il Palazzo di Christianborg

Palazzo Christiansborg, situato sulla piccola isola di Slotsholmen, è la sede del potere esecutivo, legislativo e giudiziario della Danimarca e ciò lo rende l’unico edificio al mondo ad ospitare tutti e 3 i poteri. L’imponente edificio visibile oggi è l’ultima edificazione di una serie di fortificazioni e palazzi avvenuti sullo stesso sito a partire dal 1167,  quando fu il vescovo Absalon a sceglierlo come insediamento.  Il castello era costituito da una cortina muraria che circonda un cortile chiuso con diversi edifici, come il palazzo vescovile, una cappella e alcuni edifici minori.

Il castello fu ricostruito più volte a causa di incendi, il primo si è verificato nel 1794, mentre il secondo nel 1884, e di attacchi. Nei secoli antecedenti il castello fu spesso sotto attacco: ad esempio nel corso degli anni 1249-1259, quando fu occupato e saccheggiato e nel 1369, a seguito di un conflitto, furono 40 scalpellini a demolire il castello pietra per pietra. Sulle sue rovine venne costruito il castello di Copenaghen: circondato da un fossato e dominato da una torre che consisteva nell’unica via d’accesso alla fortezza. Dal 1417 la struttura passò con la forza in mano dei re e divenne la residenza della monarchia.

L’edificazione del primo Christiansborg iniziò nel 1733 sulle rovine del castello di Asalon e del castello, alcuni elementi sono oggi visibili grazie agli scavi nei sotterranei, e seguiva i dettami dello stile barocco: il progetto comprendeva un quartiere fieristico e una cappella. La seconda edificazione del palazzo avvenne nel 1803 in stile impero francese: terminato nel 1828, bruciò nel 1884. Il Palazzo attuale è il risultato dei lavori effettuati tra 1907 e 1928 in stile neo barocco.

Oggi il palazzo è diviso a metà con il Parlamento nell’ala sud e la Corte Suprema e l’Ufficio del Primo Ministro nell’ala nord. Diverse parti del palazzo sono aperte al pubblico: da non perdere la Sala Grande, la più imponente del palazzo con i suoi 40 metri di lunghezza e un soffitto a 10 metri d’altezza, dove si trovano gli arazzi della regina, 11 capolavori commissionati nel 1990, che raffigurano 1000 anni di storia danese.

Rovine del Castello

Sotto il palazzo Christiansborg possono essere ammirate le rovine del castello del vescovo Absalon, risalente al 1167, e del castello medioevale che ha sostituito nel 1731. Passeggiando per questo sito sotterraneo potrete avere un’idea di come il castello è stato continuamente rinnovato e sviluppato come quando Cristiano IV ha aggiunto la guglia della torre, il famigerato Blue Tower, dove sono stati mantenuti solo i prigionieri di spicco.

La scoperta sensazionale di questo patrimonio artistico celato sotto il cortile interno del palazzo del governo è stato fatto nel 1097 quando alcuni operai stavano scavando le fondamenta del nuovo grande castello, il terzo Christiansborg. Nel 1908 una struttura in cemento armato è stata costruita per proteggere l’area archeologica in attesa del 1917 quando le rovine furono scavare e successivamente, nel 1924, aperte al pubblico.

Danish Jewish Museum, il Museo Ebraico Danese

2Proviantpassagen 6, 1218 København, Danimarca (Sito Web)

Il Museo Ebraico Danese è l’unico del suo genere in Danimarca e raccoglie tutti i tipi di materiali che documentano aspetti fondamentali della vita ebraica nel Paese attraverso il tempo. Progettato dal famoso architetto Daniel Libeskind, ha aperto i battenti nel 2004 in uno stabile del diciassettesimo secolo, è stato pensato in relazione ad una caratteristica unica della storia ebraica danese: un forte coinvolgimento umano da parte dei danesi nel corso della seconda guerra mondiale fece sì che molti perseguitati si salvarono dai nazisti e nella struttura questo patos è riprodotto nella forma, nella struttura dello spazio espositivo e nell’utilizzo della luce.

La parola ebraica Mitzvah, dal significato di impegno, bona azione, è alla base del concetto del museo e le lettere ebraiche che la compongono, 4, sovrastano il visitatore. I piani inclinati, il gioco di luci, il legame tra la vecchia struttura della Biblioteca Reale, con i suoi soffitti a volta in pietra, creano un dialogo dinamico tra architettura passata e futura.

La collezione del museo è cresciuta costantemente negli anni e oggi offre più di 5 mila 500 diversi: mille e 500 oggetti tridimensionali e più di 3 mila 500 foto, mentre la restante parte è costituita da opere d’arte e fondi archivistici, riprese, registrazione del suono. La collezione si compone principalmente di materiale donato da privati ​​e da una serie di piccole associazioni ebraiche e imprese e illustra una vasta gamma di argomenti incentrati sulla religione, sulla cultura, l’arte e la politica.

De Kongelige Stalde, le Scuderie Reali

3Christiansborg Ridebane 12, 1218 København, Danimarca (Sito Web)

All’interno del palazzo Christiansborg  si trovano le scuderie reali che nel lontano 1789 arrivarono ad ospitare fino a  270 cavalli  mentre oggi il numero è molto più esiguo e si aggira sui 20 esemplari. Ricostruite dopo il restyling voluto nel 1730 da Cristiano VI dell’intero complesso del castello di Copenaghen, la nuova struttura fu edificata tra il 1738 e 1745 e comprendeva un maneggio all’aperto, un maneggio al coperto, stalle per 87 cavalli da sella e per 165 cavalli da carrozza.

La struttura, caratterizzata da stravaganti di colonne di marmo, ospita un museo dove sono esposte le vecchie uniformi, il decoro dei cavalli, ricco di dettagli, la carrozza reale e altri piccoli tesori legati alla storia delle scuderie.

Museo Thorvaldsen

4Bertel Thorvaldsens Plads 2, 1213 København K, Danimarca (Sito Web)

L’edificio che ospita il museo Thorvaldsen è caratterizzato da colori vivaci e da una facciata con grandi porte che lasciano filtrare la luce in maniera sensazionale donando alle sculture rilievo e vita. Le tinte forte le ritroverete anche all’interno dello stabile, nei soffitti decorati, nel pavimento e nelle pareti.

Costruito tra il 1839 e il 1848, quando ha aperto i battenti al pubblico, sul terreno accanto a palazzo Christiansborg dove prima c’era un edificio destinato al ricovero delle carrozze reali, omaggia lo scultore dal quale prende il nome, Bertel Thorvaldsen, con l’esposizione delle sue sculture, la maggior parte in gesso, e delle sue collezioni di dipinti a lui contemporanei, oggetti egizi, greci e romani che lasciò in eredità alla città di Copenaghen.

Biblioteca Reale

5Den Sorte Diamant, Søren Kierkegaards Plads 1, 1221 København K, Danimarca (Sito Web)

Anche chiamata il diamante nero, la Biblioteca Reale di Copenaghen è stata inaugurata nel 1999 come continuum dell’istituzione fondata da Federico III nel 1648. Tra il 1661 e 1644 il re acquistò diverse biblioteche private in modo da alimentare la sua collezione spostata nel 1673 in un edificio adatto visto che la raccolta dei libri aveva toccato quota 20 mila volumi.

Sul finire del ventesimo secolo si decise di costruire una struttura moderna e all’avanguardia in modo da conservare in maniera ottimale i volumi: di fronte il Parlamento danese e Castello di Christiansborg una struttura di 30 mila metri quadrati, con i livelli aperti e il contatto visivo con il mondo esterno, incarna perfettamente il ruolo di fulcro della vita culturale della città mescolando con equilibrio le attività dallo studio alla socializzazione.

Tra i manoscritti medievali è custodito il più antico libro cristiano evangelico della Danimarca datato 1060: il libro è scritto su carta pergamena e descrive e illustra i quattro Evangelisti.

Danish State Archives, gli archivi nazionali

6Rigsdagsgården 9, 1218 København K, Danimarca (Sito Web)

I documenti d’archivio dalla Casa reale danese, delle autorità centrali dello Stato, delle forze militari e delle organizzazioni private fino a quelli dei singoli individui sono racchiusi negli Archivi Nazionali danesi sull’isola di Slotsholmen. Gli oltre 140 chilometri di scaffalature racchiudono le collezioni che risalgono fino al dodicesimo secolo.

Storici, professionisti e dilettanti visitano gli’Archivi Nazionale dove è possibile effettuare studi diversi dalla genealogia alla storia locale fino ad argomenti più specifici come la falconeria. Lavorare con i documenti degli archivi nazionali non è così semplice come andare in una libreria: i volumi non sono classificati per argomento ma sono disposti nell’ordine originale in cui sono stati accumulati. L’Archivio Nazionale, inoltre, hanno una vasta collezione di documenti medievali scritti su pergamena. Oltre ai documenti scritti vi è una vasta collezione di mappe e disegni, e una collezione speciale contiene i numerosi sigilli che una volta erano usati per autenticare i documenti importanti.

Danish War Museum, il Museo reale dell'arsenale

7Tøjhusgade 3, 1220 København, Danimarca (Sito Web)

Il museo Tøjhus o meglio il museo reale dell’arsenale vanta un’eccellente selezione di armi antiche e moderne, che vanno da armi principesche magnificamente ornate del 1500 alle armi da fuoco, tra cui fucili militari e civili, per la caccia. Considerato uno dei migliori al mondo, oltre alle armi il museo dispone anche di collezioni di armature, uniformi, bandiere, pelletteria e altri accessori militari, che vanno dal 19° secolo ai giorni nostri.

Il museo è stato formalmente costituito nel 1928 ma già il re Cristiano IV aveva dato vita ad una armeria dove erano custodite le armi della famiglia reale e del suo status militare.

Hofteatret, il Museo del Teatro

8Christiansborg Ridebane 18, 1218 København, Danimarca (Sito Web)

Il museo del Teatro si trova nella corte del palazzo Christiansborg, a fianco del maneggio, e l’edificio che ospita la mostra svolge il suo ruolo di palcoscenico dal 1767. Al suo interno la collezione vi racconterà la storia del teatro danese dal diciassettesimo secolo fino ai giorni nostri Teatro di Corte Vecchia.

La sua collezione descrive la storia del teatro danese dal 1700 ad oggi: costumi, scenografie, set, dipinti, disegni e fotografie illustrano la storia del teatro danese dal 18° secolo ai giorni nostri.Il teatro di corte oggi è utilizzato per concerti, letture, mostre e conferenze. I visitatori sono ammessi nelle cabine, su palcoscenico, e nei vecchi spogliatoi.

Mappa

Come risparmiare su trasporti e biglietti d'ingresso

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