Selandia del Nord

L’isola più grande della Danimarca è la Selandia – Sjælland in danese, Zealand in inglese – area che comprende anche la capitale Copenaghen. Questa Regione è ricca di castelli, le fortezze di Kronborg Slot e il Frederikborg Slot su tutti, e bellezze naturali come le spiagge del nord. Da programmare assolutamente una visita anche alla fortezza circolare di Trelleborg, verso ovest, e al borgo medioevale Koge.

La Regione è servita da autobus e treni ma il miglior modo per muoversi resta, senza ombra di dubbio, la macchina, che vi conviene noleggiare già dall’Italia, in modo da ammirare i bellissimi paesaggi che la natura danese sa regalarvi, specie sulle strade panoramiche che si dirigono a nord della capitale. Verso sud il concetto non cambia: buoni i collegamenti su rotaia e su gomma ma visto che le località principali si trovano ad una maggiore distanza tra loro, la macchina resta insuperabile anche perché proprio le vie secondarie sanno regalare scorci davvero emozionanti.

In un raggio di circa 40 chilometri da Copenaghen è attivo un sistema tariffario strutturato a zone valido sia su gli autobus che sui treni delle ferrovie statali. Potete acquistare un biglietto con validità di 24 ore o uno con validità di 7 giorni.

Fiordo di Roskilde

Uno dei più bei paesaggi della Danimarca è quello del Fiordo di Roskilde. La stretta insenatura che si estende per 40 chilometri è arricchito da 30 tra isole e isolotti, ambiente naturale incontaminato adatto per la flora e la fauna. Lungo le rive del fiordo sorgono diverse cittadine, tra cui la più importante è quella che gli da il nome, e sono visibili tutt’oggi antiche vestigia del passato: i pescatori e i cacciatori abitavano l’area già 6 mila anni fa, l’età della pietra, e cumuli di ossa di animali e conchiglie di cui si sono nutriti sono giunti fino a noi che possiamo osservare anche i loro attrezzi, punte di freccia e coltelli di pietra.

Il tumulo Hvedshøj è tra i più grandi del suo genere: è stato costruito nel 1.400 a. C. circa ed è il luogo di sepoltura di un signorotto dell’età del bronzo.

Il fiordo è stato fondamentale per lo sviluppo della città di Roskilde che si trovava sì nell’entroterra ma con un passaggio protetto fino al mare e questo l’ha resa per secoli un importante centro commerciale. Potete costeggiare le sponde del fiordo in bicicletta, a piedi, a cavallo lungo i sentieri che si articolano per 275 chilometri. Potete anche scegliere di esplorare il fiordo in barca a vela o in kayak.

Roskilde

Sulla sponda di un fiordo che si estende per oltre 40 chilometri nella Selandia, si trova la caratteristica e antica città di Roskilde. Ricca di storia, il primo insediamento umano può essere fatto risalire all’età della pietra, cultura e attrazioni, la città, che in epoca vichinga fu la capitale della Danimarca, ha molto da offrire ai visitatori.

Nel 10° secolo, il primo re cristiano della Danimarca, Aroldo Denteazzurro, fece costruire a Roskilde la prima chiesa: una struttura di legno che nel corso dei secoli ha subito molte trasformazioni, le fondamenta della struttura in pietra del 1026 sono ancora visibili, e che oggi da cattedrale è entrata a fare parte dei siti patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Qui sono sepolti i 39 monarchi danesi.

Roskilde è ricca di eventi culturali, musicali e storici, su tutti il Roskilde festival, uno dei più grandi eventi rock d’Europa. La manifestazione dura 4 giorni e si tiene nel mese di luglio. Visitate il museo delle navi vichinghe e le tante gallerie d’arte e vetrerie della città, molto interessanti quelle intorno al porto.

Collegata molto bene con la capitale Copenaghen, da cui dista solo 30 chilomentri, Roskilde è il posto di partenza ideale per andare alla scoperta della Selandia, soprattutto del nord.

La cattedrale di Roskilde

Costruita a cavallo tra il 12° e il 13° secolo dove sin dal 980 sorgeva quella che può essere considerata la prima chiesa cristiana della Danimarca, la cattedrale di Roskilde è la prima cattedrale gotica della scandinavia ad essere costruita in mattoni, dopo che il progetto fu cambiato nel corso dell’edificazione e che originariamente prevedeva una struttura romanica. Sin dal 15° secolo la famiglia reale danese scelse questa imponente struttura come luogo di sepoltura e dal corpo centrale della cattedrale si aprono 11 tra cappelle e cripte, tutte riccamente decorate. L’edificio che possiamo osservare oggi è frutto di continui lavori nel corso dei secoli come l’aggiunta dei portici e delle cappelle laterali che avvenne verso la fine del 1800. Degno di nata il tetto a timpano e la forma asimmetrica della cattedrale.

Dopo la Riforma la cattedrale cadde in rovina ma nel 1630 Cristiano IV iniziò i lavori di restauro che comportarono l’aggiunta di guglie alle torri e la riprogettazione radicale del tetto. La Cattedrale di Roskilde è iscritta dal 1995 nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco.

Il museo della cattedrale è situato al primo piano sopra le tombe dei re nella straordinaria Cappella di Christian I e e racconta l’emozionante storia di Roskilde dal Medioevo fino ad oggi. Tra le più belle voci vi è una copia del vestito dorato della regina Margrete I. Il museo è accessibile solo una volta ogni ora.

Il museo delle navi Vichinghe

Sono ben 5 le navi vichinghe risalenti a più di 1000 anni fa che potete ammirare all’interno del museo delle navi Vichinghe di Roskilde dove vi verrà offerta anche una panoramica sul loro mondo e sulla loro epoca. L’esposizione museale si compone di due sezioni principali, la sala delle navi e il cantiere dove lavorano gli archeologi e dove potrete osservare il tradizionale metodo di costruzione di queste imbarcazioni.

Le 5 imbarcazioni esposte provengono da un sito posto a 20 chilometri a nord della città, quello che doveva essere la linea di difesa dell’allora capitale danese. Si tratta di una nave da guerra di 30 metri, una da 17 metri, un mercantile transoceanico, un mercantile costiero e un peschereccio. Nel corso della visita potrete salire su una nave mercantile o prendere parte a uno dei tanti laboratori, dal conio delle monete al laboratorio di gioielli, o navigare a vela.

Inaugurato nel 1969, il museo delle navi Vichinghe è ospitato in un complesso tardo moderno dove gli 8 edifici che lo compongono sono arricchiti da elementi contemporanei.

Il Festival di Roskilde

Il Festival di Roskilde è uno dei più grandi eventi di musica e cultura nel nord Europa. Creato nel 1971, oggi è diventato uno degli appuntamenti immancabili per gli amanti del rock ma non solo, ce n’è per tutti i gusti. Dai Nirvana a Bruce Springsteen, da Bjork ai Cure, da Bob Marley agli U2, dai Metallica ai Radiohead, la lista dei big della musica internazionale che prendono parte a questo show è lunghissima. Il festival ha una durata di pochi giorni e si tiene a cavallo tra giugno e luglio.

Il festival è gestito da una organizzazione non-profit, la società Charity Roskilde Festival, e tutto il ricavato è destinato a scopo umanitario, a sostenere le iniziative a beneficio dei bambini e dei giovani e al sostegno di programmi culturali.

Il Centro Sperimentale Lejre

Il centro Sperimentale Lejre è una delle maggiori attrazioni danesi e si trova a soli 8 chilometri dalla cittadina di Roskilde. Si tratta di un parco a tema all’aperto che si estende su un’area di 43 ettari dove sono stati ricostruiti gli stili di vita del passato. Fanno capolino dalla natura un campo dell’età della pietra, i tumoli di sepoltura del neolitico, un villaggio dell’età del ferro, un mercato vichingo fino alla riproduzione di case di campagna e cottage del 1800.

Questo parco a tema è stato istituito nel 1964 con lo scopo di acquisire nuove conoscenze sulla vita del passato e sono stati messi in atto esperimenti pratici attraverso l’utilizzo di antiche tecniche.

Il paesaggio della Lejre si è formato dove un tempo si trovava un ghiaccio oggi morto. Laghetti e piccole colline accompagnano il visitatore alla scoperta di questi antichi ambienti ricostruiti, i numerosi sentieri si adattano a vari tipi di escursioni, a piedi, in bicicletta e persino in automobile.

Castello di Frederiksborg

Tre isolette del piccolo lago Slotso ospitano lo splendido castello di Frederiksborg. La struttura , che si compone di tre ali, è stata costruita nel 1600 da Cristiano IV ed è un bellissimo esempio di rinascimentale danese, con un tripudio di guglie e torri che caratterizzano il panorama della città di Hillerod.

Il sontuoso e pittoresco palazzo di tre piani è stato edificato in mattoni rossi con l’inserimento di elementi di arenaria grigia mentre la copertura del tetto è stata fatta in rame. L’ala centrale del castello originariamente era la residenza del re e della regina, affiancata dall’ala della principessa e da quella della cappella. Gli isolotti vicini ospitano edifici che al tempo servivano come dimora della corte e come uffici amministrativi. Un ponte collega due delle isole.

Nel 1859 un terribile incendio distrusse gran parte degli interni. Il lavoro di restauro fu lungo e costoso e alla fine portò la struttura alla trasformazione da residenza privata a sede di un’istituzione museale. Il museo di storia nazionale occupa oggi, dal 1878 in poi, le stanze del castello di Frederiksborg: 500 anni di storia danese vengono illustrati nelle 70 sale aperte al pubblico attraverso ritratti, dipinti, statue, arazzi, e pezzi dell’arte decorativa. Da non perdere la cappella dell’Incoronazionela sala delle Udienze, uscite illese dall’incendio, la sala dei Cavalieri e la sala da ballo restaurate egregiamente nel 1800.

Affascinanti il giardino barocco e il giardino inglese a corredo del castello. Il primo è caratterizzato dallo sforzo umano per dominare la natura in voga nel 18° secolo ed è ricco di fontane, statue, e fiori, mentre il secondo, romantico e delicato, esprime la ricerca di un’estetica vicina al naturale.

Maggiori informazioni sul Castello di Frederiksborg

Helsingor

Helsingor è una vivace città portuale a 45 chilometri a nord della capitale Copenaghen, nella Selandia del Nord. Il nome di questa cittadina deriva dalla parola hals che sta per ‘collo’, e si riferisce allo stretto tratto di mare che separa la costa nordorientale della Danimarca dalla Svezia, solo 5 chilometri, tanto da renderla la località più vicina a questa. Le prime informazioni che si hanno di questa comunità risalgono al 1200 quando venne costruita la chiesa di Sankt Olai intorno a cui crebbe un villaggio di pescatori e nel 1420 Helsingor acquistò la struttura che la caratterizza ancora oggi: strade pittoresche e pedonali, chiese gotiche, casette tipiche, un porto frequentato, ristorantini e bei negozi.

La cittadina è conosciuta a livello internazionale per il castello di Kronborg, ambientazione dell’Amleto di Shakespeare, e il museo Louisiana.

Bellissime spiagge e una dolce campagna caratterizzano i dintorni di questa località ricchi, tra le altre cose, di altre fortezze che meritano una visita come il castello di Fredensborg, di Frederiksborg, di Marienlyst, di Gurre Slot e Vor Frue Kloster.

Il castello di Kronborg

Situato in posizione strategia sulle sponde dello stretto che separano la Danimarca dalla Svezia, il castello di Kronborg è stato reso immortale dall’Amleto di William Shakespeare. Costruito tra il 1574 e il 1584, fu flagellato da un incendio nel 1629, quando solo la cappella sopravvisse e che ancora oggi custodisce l’altare originale, i banchi e la galleria intagliati finemente e i pannelli dipinti, e ricostruito nel 1638. Questa splendida struttura in stile rinascimentale dal 2000 è entrata a far parte del patrimonio culturale dell’UNESCO.

Visitate le sale, soprattutto la magnifica sala per i banchetti, le casematte, la torre del trombettista la Piccola Sala nell’ala ovest, la cosiddetta ‘Suite scozzese’ nell’ala ovest, gli appartamenti di Frederik V all’ultimo piano dell’ala nord e il quartier generale dei soldati. Il castello è aperto durante tutto l’anno ma nel periodo estivo, fin dal 1800, il cortile si anima grazie alle rappresentazioni dedicate ad Amleto.

La parte più antica del Castello Kronborg comprende due piani inferiori all’estremità orientale dell’ala nord, dove è possibile vedere ancora parte della muratura medievale. Da notare anche i 14 arazzi raffiguranti i regnanti danesi sopravvissuti nel corso dei secoli di cui 7 custoditi nella fortezza e 7 posti nel museo nazionale di Copenaghen.

Il museo Marittimo danese

Il mare ha avuto una grande importanza nella storia e nell’evoluzione della Danimarca e il museo Marittimo danese rende giustizia all’antico fasto. Inaugurata da poco la nuova sede nato con l’intento sia di valorizzare i reperti sia di riqualificare una banchina prosciugata. Il museo infatti non è stato costruito da zero ma ha preso vita a livello sotterraneo dalle mura portanti dell’elemento portuale dove ponti a zig zag collegano vari parti della struttura museale.

Nel museo si potranno ammirare elementi legati al mondo dei marinai, dalla moda ai tatuaggi, e strumenti per la navigazione oltre ai più affascinanti modelli di imbarcazioni.

L’istituzione si trova non lontano dal castello di Kronborg e lega così un elemento della cultura marittima della città di Helsingor con la storica struttura cinquecentesca descritta da Shakespeare nell’Amleto. L’auditorium, le aule, gli uffici, il bar sono a servizio dei visitatori che vogliono provare l’esperienza di mostre spettacolari e coinvolgenti incastonate con istallazioni interattive e giochi per i più piccoli

Il Centro Culturale Yard

Nel 2010 la città di Helsingor ha inaugurato un nuovo spazio davanti il castello di Kronbor, il Centro Culturale Yard. La struttura fa dialogare il vecchio e il nuovo: il passato trasuda dalle pareti del vecchio edificio che un tempo ospitava un cantiere navale mentre il presente dalla struttura moderna e funzionale, che nel loro coesistere e integrarsi sono chiamate ad ospitare il museo marittimo danese, una biblioteca, una sala concerti, un ristorante, una sala giochi e un centro congresso.

La soluzione architettonicamente innovativa, che copre 17 mila metri quadrati, rientra in un progetto maggiore di rilancio della città e offre una vista splendida sul castello di Kronborg. La facciata triangolare contemporanea è stata inserita sulla muratura di un capannone industriale. Le trasparenze giocano un ruolo importante sia architettonicamente, rafforzando il rapporto tra interno ed esterno, sia a livello economico visto che riducono la domanda di energia per  il raffreddamento e il riscaldamento del palazzo.

Il palazzo Marienlyst

Appena fuori dalla cittadina di Helsingor, a circa un chilometro e mezzo di distanza, sorge il palazzo Marienlyst. La struttura in stile neoclassico è stata inizialmente concepita come padiglione del castello di Kronborg destinato alla caccia. Costruito nel 1587 per re Federico II, nel 1758 fu acquistato dal conte Adam Gottlob Moltke che lo trasformò profondamente regalandogli l’estetica di oggi. Gli interventi si concentrarono soprattutto sulla facciata e sul giardino che venne trasformato secondo lo stile francese attraverso l’inserimento di fontane, laghetti e viali contornati da siepi. Il parco venne modificato nuovamente tra il 1919 e il 1921 secondo lo stile neoclassico per adeguarlo allo stile del palazzo.

La Chiesa di Santa Maria

Costruita tra il 1430 e il 1500, la Chiesa di Santa Maria di Helsingor è una delle principali attrazioni della città anche grazie ai sui affreschi. Questa struttura medievale originariamente faceva parte di un monastero e dopo la riforma del 1536 rischiò di essere demolita ma molti olandesi e tedeschi che al tempo vivevano nella cittadina marittima chiesero e ottennero che la struttura fosse salvata e trasformata in chiesa tedesca.

Un enorme tetto di tegole copre le 3 navate della chiesa caratterizzata da ampie finestre tra cui una vetrata alta 11 metri, splendido esempio del gotico danese. Caratteristici i mattoni rossi della struttura mente il pavimento è ricoperto di lapidi, memoria delle famiglie benestanti della città che scelsero di essere seppellite all’interno di questo luogo di culto.

La Cattedrale di Sant’Olav

La Cattedrale di Sant’Olav appare come un bell’edificio in mattoni rossi che ha radici nel 1200 quando la cittadina di Helsingor non era altro che un piccolo villaggio di pescatori. Lo stabile è consacrato al re norvegese Olav, detto il coraggioso, che nel 1030 cadde in battaglia ed è considerato santo e martire della chiesa cattolica a seguito dei miracoli avvenuti sulla sua tomba.

La struttura visibile oggi risale al 1559 e il restauro messo in atto nel 2000 l’ha riportata al vecchio splendore.

Il Museo della Tecnica

Il Museo della Tecnica è un’attrazione adatta a grandi e piccini che non vi farà annoiare. Suddiviso in 5 padiglioni per un totale di oltre 8 mila metri quadrati, questa struttura museale espone un’interessante collezione di invenzioni tecnologiche e apparecchiature elettroniche risalenti sino alla fine del diciannovesimo secolo.

Veicoli antichi, motori a vapore, automobili, biciclette, elettrodomestici, 30 diversi aeromobili tra cui un jet da combattimento oltre a tantissime bizzarre invenzioni e meraviglie dell’ingegneria ormai entrati a far parte della quotidianità come la televisione e la lavatrice, è quello che vi aspetta se deciderete di visitare questo museo creato nel 1911.

Gilleleje

Nella parte più settentrionale della Selandia si trova la cittadina di Gilleleje, un villaggio di pescatori fondato nel XV secolo che è riuscito a mantenere il suo carattere fino ai giorni nostri. Strette vie acciottolate e tetti di paglia caratterizzano questo vivace borgo che offre anche diverse opportunità culturali dove sono la storia e l’arte moderna e classica a fare da padroni.

La chiesa della cittadina è stata fondata nel 1538, ben 50 anni dopo la data stabilita della fondazione del villaggio. Da secoli gli abitanti di Gilleleje lottano con la dune di sabbia che seppelliscono barche, reti e case e dunque l’urbanizzazione si spostò verso est. Il porto fu fondato nel 1873 e oggi è il quinto porto in Danimarca per il commercio del pescato. Non fatevi mancare una bella mangiata di pesce preparato secondo le ricette nordiche.

Questa località era molto amata dal filosofo danese Soren Kierkegaard. Visitate il museo Fyrhistorisk på Nakkehoved allestito all’interno del faro posto verso oriente, al suo interno è narrata proprio la storia dei fari a partire dal 1500 fino ai giorni nostri. Da qui potrete godere anche di una vista stupenda.

Koge

Nella parte meridionale della Selandia si trovano degli incantevoli paesi, tra cui la cittadina di Koge, tra le città danesi ad avere il maggior numero di case a graticcio di epoca rinascimentale ben conservate tra cui una risalente al 1527. La storia della città di Koge, comune dal 1288, si fonde perfettamente con lo stile moderno delle costruzioni contemporanee che ospitano la vivace vita cultuale e commerciale. In questa cittadina a soli 40 chilometri da Copenaghen e facilmente raggiungibile in auto, si trova anche la piazza più grande di tutta la Danimarca.

La storia ci ricorda che durante la caccia alle streghe alcuni processi si tennero a Koge e almeno 15 persone furono condannate a morte per stregoneria e bruciate al rogo.

Da visitare il museo Kos, l’unico in tutta la Danimarca ad essere dedicato ai bozzetti e ai modelli delle opere d’arte.

Museo Kos

Il museo Kos, unico nel suo genere in Danimarca, è stato fondato nel 1977 e da allora raccoglie ed espone le opere d’arte non finite, bozzetti, schizzi, prove, modelli preparatori e quant’altro, che vengono così inseriti nella concezione classica dell’arte. La collezione del museo si compone di oltre 7 mila pezzi tra cui il modello di La Sirenetta risalente al 1910.

Capolavori del museo, i 17 schizzi colorati realizzati per gli arazzi della regina a Christiansborg Slot. Oltre ai disegni e ai modelli esposti, lo spazio espositivo è spesso arricchito da fotografie, filmati e corrispondenza che descrivono l’interazione degli artisti con gli architetti, gli urbanisti e gli utenti di tutti i giorni nel corso del loro lavoro creativo.

La chiesa di San Nicola

La chiesa di San Nicola fu costruita nel 1300 e della struttura originaria è giunto fino ad oggi il campanile, datato 1324, che a terra presenta la forma di croce coperta da 5 archi. La navata centrale fu modificata un centinaio di anni dopo, nel 1450, e a quegli stessi anni risalgono anche la sacrestia e la cappella.

L’interno è caratterizzato da numerose lapidi nel pavimento e sculture in legno mentre tra i pochi affreschi si ha una rara riproduzione di Gesù. Lo stile tardo gotico è caratterizzato dalla scelta muraria dei mattoni rossi.

Hillerod

La graziosa cittadina di Hillerod si trova a 30 chilometri a nord di Copenaghen, nel cuore della Selandia. Circondato da lussureggianti foreste, il borgo ha un’intensa vita culturale e richiama molti turisti per lo splendido castello rinascimentale di Frederiksborg. Le piccole strade del centro sono ricche di piccoli negozi, ristoranti e caffè che sapranno regalarvi una vacanza emozionante.

La moderna cittadina ha una vita pulsante e vivace e si sviluppa intorno alla pizza principale e sullo sfondo del castello che con il suo pittoresco lago offre un’esperienza molto particolare. La qualità della vita qui è molto alta anche grazie ai numerosi eventi che nel corso dell’anno si susseguono.

Hillerod è facilmente raggiungibile in auto, in autobus e in treno.

Abbazia di Æbelholt

A 5 chilometri a ovest della cittadina di Hillerod si trovano le rovine medievali dell’Abbazia di Æbelholt e un museo dove scheletri umani risalenti a 500 anni fa descrivono e informano sulle malattie che a quel tempo affliggevano la popolazione e ne annotano i metodi di guarigione utilizzati, inoltre descrivono anche le condizioni di vita nel medioevo. A corredo, un giardino con oltre 100 erbe curative.

I ruderi di quello che verso la fine dell’anno 1100 era il più imponente monastero agostiniano della Danimarca, che svolgeva funzione di seminario, rifugio per i poveri e ospedale rendono l’idea della grandezza dello stabile. La struttura venne demolita dopo la riforma, una sorte che toccò a numerose strutture, ma dal 1930 alcuni scavi archeologici hanno riportato in superficie i suoi resti e oltre mille scheletri.

Nella metà di giugno, per la festa di San Guglielmo, un grande mercato medievale, ricco bancarelle, artigiani, pellegrini, artisti di strada e cibo tipico dell’antichità, anima l’abbazia di Æbelholt.

Foresta di Gribskov

A nord della cittadina di Hillerod si trova la seconda distesa verde più grande della Danimarca, la foresta di Gribskov. Il bosco, molto amato dal filosofo danese Soren Kierkegaard che si recava qui per passeggiare, si estende per oltre 5 mila ettari ed è composto da querce secolari, betulle e faggi.

La foresta è molto amata dai danesi che trascorrono spesso il tempo libero immersi nella fauna di Gribskov ed è molto frequentata da ciclisti, cavalieri ed escursionisti. Durante le vostre passeggiate potrete imbattervi e ammirare i cervi rossi, i caprioli e i daini, molto diffusi all’interno del parco. E’ possibile incontrare anche volpi, tassi, falchi pescatori e aquile dalla coda bianca oltre alle più comuni poiane.

Palazzo Ledreborg

Palazzo Ledreborg si trova a soli 35 minuti in auto da Copenaghen ed è uno dei più romantici castelli di proprietà privata in Danimarca. L’edificio del 18° secolo è oggi utilizzato per mostre, eventi, concerti ed ha a corredo anche un campo da golf da 18 buche.

Costruito tra il 1740 e il 1750 dal capo della Cancelleria di Cristiano IV, conte Johan Ludvig Holstein, in perfetto stile rococò, al suo interno custodisce una collezione molto bella di mobili e dipinti, quasi tutti risalenti al periodo dell’edificazione.  Di  una bellezza quasi disarmante l’imponente parco, di oltre 4 ettari, a corredo della residenza. Costruito inizialmente in stile barocco fu trasformato in seguito in un parco romantico e panoramico.

Trelleborg

A 60 chilometri a ovest di Koge si trova la fortezza circolare vichinga meglio conservata delle 4 rinvenute in Danimarca. Stiamo parlando di Trelleborg, un complesso che si estende per circa 7 ettari composto da un cortile interno, del diametro di 143 metri, circondato da un bastione ad anello alto 6 metri e spesso 17. All’interno di questa gigantesca fortezza risalente al 980, scoperto dagli archeologi nel 1980, si trovavano 16 edifici.

Trelleborg era parte del sistema di potere militare vichingo di mille anni fa voluta dal primo re cristiano della Danimarca, Araldo Denteazzurro. All’interno del museo potrete osservare reperti archeologici, modelli e ricostruzioni che sapranno rendervi chiaramente la funzione che la fortezza aveva in passato e come si svolgeva la vita di chi ci viveva.

L’impianto è stato inaugurato nel 1995 dopo alcuni anno di lavoro che hanno permesso di ricostruire le palizzate, una casa medievale e altri elementi dell’accampamento che un tempo ospitava fino a 500 soldati, di cui erano visibili solo le tracce.

Hornbaek

Hornbaek è una località turistica sulla punta nord della Selandia molto amata dai danesi sia per le distese di sabbia fine sia per il mare cristallino, tanto da essere più volte insignita della bandiera blu per la trasparenza delle sue acque, sia per la vita mondana. Questo luogo di villeggiatura è ideale anche per coloro che sono alla ricerca di relax e attività all’aperto oltre ad una vacanza in famiglia.

Per decenni la cittadina di Hornbeak è stata un tranquillo villaggio di pescatori sorto sulle sponde di un porto naturale salvo poi diventare all’ultima moda con case vacanze di design. Nel tardo diciottesimo secolo alcuni artisti di Copenaghen iniziarono a trascorrere qui il loro tempo contribuendo a rendere la località famosa in tutto il regno danese.

La spiaggia di Hornbaek è la più grande e la più famosa della costa della Selandia del Nord grazie alla sua qualità e alle condizioni di sicurezza sia per i bambini che per gli adulti.

Castello di Vallo

A 10 chilometri dalla cittadina di Koge si trova il bellissimo castello di Vallo, una struttura rinascimentale che, come nelle fiabe, è circondata da un fossato. Costruito nel 1500, nel 1708 il castello venne acquistato da re Federico IV. Vallo è caratterizzato da quattro ali sormontate da robuste torri frutto di numerosi interventi architettonici sulla struttura che l’hanno interessata più volte nel corso dei secoli. Tutti coloro che entravano in possesso del castello volevano personalizzarlo con aggiunte, talvolta di torri, altre volte di piani o di ali. Nel 1893 la maestosa struttura fu devastata da un incendio che inghiotti gli interni tanto che quello visibili oggi sono frutto del restauro che durò 10 anni.

Itinerario nella Selandia del Nord

La Selandia del Nord è una meta molto amata dai danesi e dagli abitanti di Copenaghen in particolare, vista la vicinanza, per la sua natura selvaggia e per i suoi numerosi manieri. Qui, oltre alla pittoresca natura, troverete anche importanti musei e numerose gallerie d’arte.

Partendo dalla capitale danese raggiungete Humlebaek seguendo il tragitto della riviera danese che di per sé vi regalerà scorci sensazionali. Giunti a questa cittadina la cui storia può essere fatta risalire al sedicesimo secolo, visitate il Museo Luisiana di arte moderna. Quello che possiamo definire senza dubbio la principale struttura museale del Paese, in perfetta armonia tra paesaggio e architettura, ospita opere di Picasso, Rauschenberg, Warhol,  Giacometti, Max Ernst, Francis Bacon e molti altri.

Seguendo la strada panoramica raggiungete il castello di Kronborg a Helsingor. Conosciuta anche come il castello dell’Amleto di Shakespeare, questa struttura rinascimentale fu costruita a cavallo tra il 1574 e il 1585. Devastato da un incendio nel 1629, fu ricostruito in stile barocco tranne poi essere bombardato e saccheggiato trenta anni dopo. Negli ultimi anni è stato accuratamente restaurato e ciò rende la visita molto piacevole e interessante.

Dirigetevi verso l’interno alla scoperta di un altro splendido maniero, quello di Frederiksborg, a soli 24 chilometri di distanza. Il castello si trova su tre isolotti del lago di Hillingdon. L’imponente struttura rinascimentale si sposa perfettamente con i meravigliosi e romantici dintorni. Costruito nel 1600, è riccamente decorato con elementi simbolici e decorativi, e dal 1878 ospita il museo di Storia.

Risalite verso le località costiere di Gilleleje e Tisvildeleje e proseguite verso il fiordo di Frederikssund e visitate il museo del pittore Willumsen e la ricostruzione di un villaggio vichingo.

Dove dormire

Sull’isola più grande della Danimarca potrete scegliere se soggiornare sul lungomare (in questa Regione si trovano le spiagge più belle del Paese) o dirigersi verso l’interno dove potrete soggiornare in amabili guesthouse ospitate all’interno di case coloniche con un panorama mozzafiato, Hotel di buon gusto dallo stile scandinavo, edifici in legno e muratura ed infine alcune antiche locande.

Una curiosità, a Roskilde si trova l’albergo più antico della Danimarca: aperto nel 1695, ha ospitato molti personaggi famosi e persino un reale.

Strutture consigliate

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Buono 7,4
Hotel
7,4
Buono 407 recensioni
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Quality Hotel Høje Taastrup
Tåstrup Carl Gustavs Gade 1
Il Quality Hotel Høje Taastrup si trova a 300 metri dalla stazione di Taastrup Høje, a 10 minuti a piedi dal centro commerciale City 2 e a 20 minuti di treno dalla stazione centrale di Copenaghen. Le camere del Quality Hotel Høje Taastrup presentano arredi moderni, una TV satellitare, la connessione WiFi gratuita e un bagno privato con vasca e doccia.
Ottimo 8,0
Hotel
8,0
Ottimo 693 recensioni
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Comwell Roskilde
Roskilde Vestre Kirkevej 12
Situato a 5 minuti di auto dal centro di Roskilde, il Comwell Roskilde offre una vista sul fiordo di Roskilde, un parcheggio gratuito e camere dotate di TV via cavo e connessione WiFi. Presso il ristorante del Comwell Roskilde gusterete piatti di stagione preparati con ingredienti freschi e accompagnati da vini selezionati, mentre nel bar dell'hotel vi rilasserete sorseggiando un drink sulla terrazza con vista sul fiordo.
Buono 7,8
Motel
7,8
Buono 851 recensioni
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Wittrup Motel
Albertslund Roskildevej 251
Situato ad Albertslund, a 15 km dal centro di Copenaghen, questo motel a tema offre un viaggio indietro nel tempo nell'America negli anni '50. Caratterizzato dal famoso ristorante in loco, il Wittrup Motel vanta il WiFi gratuito.
Buono 7,7
Hotel
7,7
Buono 884 recensioni
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Zleep Hotel Roskilde
Roskilde Algade 13
Ospitato in un edificio risalente al 1695, l'elegante Zleep Hotel Roskilde dista appena 5 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Roskilde e offre camere moderne con connessione WiFi gratuita. Le sistemazioni dello Zleep Hotel Roskilde sono ben accessoriate e presentano arredi in stile classico, una scrivania e una TV via cavo a schermo piatto.
Buono 7,2
Hotel
7,2
Buono 660 recensioni
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Scandic Roskilde
Roskilde Ved Ringen 2
Situato accanto al Parco di Roskilde Ringen, a 5 minuti d'auto dal centro di Roskilde, lo Scandic Roskilde offre camere in stile nordico con balconi alla francese e connessione WiFi gratuita. Tutte le sistemazioni dello Scandic Hotel Roskilde dispongono di pavimenti in legno, di una scrivania e di una TV.
Buono 6,1
6,1
Buono 167 recensioni
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Hotel Viby Kro
Viby Skolevej 1
Situato direttamente di fronte alla stazione ferroviaria di Viby Sjælland e a 35 minuti di treno dalla stazione centrale di Copenaghen, questo hotel offre piatti della tradizione danese e un parcheggio gratuito. Le camere dell'Hotel Viby Kro sono dotate di bagno privato, TV via cavo e area salotto con divano.

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